BRA (CN) - Ecco, questo è ciò che Sandro Stevan aveva in mente già alcuni anni fa, quando prese le redini dell'organizzazione della Granfondo Bra Bra "Dalle Langhe al Roero", che giunge oggi alla sua 18a edizione. Una manifestazione che non fosse solamente limitata ai ciclisti, ma che coinvolgesse tutta la città e che diventasse una sorta di festa di paese. E così è stato.
La nuova "location", nella centralissima piazza Carlo Alberto, è senza ombra di dubbio azzeccatissima, in quanto porta il quartier generale della manifestazione nel cuore dell'urbe, a poche decine di metri da via Principi di Piemonte, la via principale della città. Sotto la grande tensostruttura montata in piazza hanno trovato spazio tutti i servizi pre e post gara.

Il sabato pomeriggio è stato dedicato ai più piccini, che hanno potuto partecipare alla "Bra Bra Baby", la gimkana a loro dedicata. Sono andati tutti esauriti i 150 pettorali disponibili, ai quali possessori è stato consegnato il caschetto, una t-shirt e, alla fine delle varie partenze, una golosa merenda per tutti. Al termine della gimkana, è iniziata una lezione dimostrativa di spinning, che ha intrattenuto il folto pubblico presente.
La distribuzione dei pettorali e dei pacchi gara è proceduta regolarmente senza grandi intoppi. Un pò di coda si è verificata durante verifica delle tessere alla domenica mattina, ma che è stata comunque smaltita senza problemi.
Un bel pacco gara è stato consegnato agli iscritti e conteneva una confezione da due bottiglie di vino delle Langhe, una confezione di miele, un EstaThe, un sacchetto di nocciole, tre sacchetti di ovetti di cioccolato ed un buono per ritirare un integratore della EtichSport nell'apposito stand. Un colpo d'occhio veramente affascinante quello dato dai 1400 ciclisti, dei 1500 iscritti, entrati nelle griglie disposte in via Principi di Piemonte. Tra l'altro l'ottimo sistema di gestione delle griglie con transenne da due metri e personale all'ingresso delle stesse, ha provveduto ad evitare che i soliti furbi avessero la meglio.
La partenza data alle 10.00 precise, ha visto il folto gruppo muoversi a velocità controllata per i pochi chilometri necessari ad uscire dal centro abitato, da dove è stato dato il via ufficiale, per andare ad affrontare i due percorsi proposti dall'organizzazione: il GranFondo di 154km con un dislivello di 2142m e il MedioFondo di 123km e 2163m di dislivello.
Appena usciti dal centro cittadino, dopo una breve discesa si è giunti ai piedi della prima salita di 5,6 km dolce e pedalabile che è terminata nel centro di La Morra, oltrepassata la quale si è aperto uno scenario mozzafiato di impareggiabile bellezza sulle colline e sui vigneti delle Langhe. Passando per Barolo, patria dell'omonimo vino, si è passati al primo traguardo volante e, successivamente, si è iniziata l’ascesa verso Monforte. Dopo una veloce discesa si è arrivati a Dogliani, patria del vino Dolcetto, per procedere verso la salita di 5,5 km pedalabili che ha portato i ciclisti nell’alta Langa, al Passo della Bossola, dove attraversando la dorsale delle Langhe, con una breve discesa si è raggiunto San Benedetto Belbo. Da qui la strada ha ricominciato a salire e, attraversando le località tipiche della produzione della Nocciola Tonda Gentile delle Langhe, Niella Belbo, Feisoglio e Cravanzana, si è giunti alla divisione dei percorsi.
I mediofondisti, dopo una ripida discesa hanno affrontato la salita più impegnativa di questa edizione: il Cerretto, 315 m. di dislivello in 3,9 km. con una pendenza media dell’8 %. Subito dopo la Pedaggera e poi una veloce e tecnica discesa ha portato a Sinio dove una breve, ma impegnativa salita immersa nei vigneti, ha portato i ciclisti all’imbocco della strada per Serralunga d'Alba, ritornando in direzione Barolo verso l’abitato di La Morra, dove era posizionato il GPM della Mediofondo. Una veloce discesa verso Pollenzo e, dopo un ultimo strappo, si è giunti al traguardo.
I GranFondisti, dopo il bivio hanno affrontato una lieve discesa giungendo in località Campetto da dove è iniziata la salita per Borgomale di 5 km. Da qui seguire una dolce discesa che, attraversando Treiso, Tre Stelle e Neive, ha portato nella valle del Tanaro, naturale divisorio tra Langhe e Roero, lasciando le prime per addrentrarsi nel secondo. A Castagnito sono ricominciate le salite, brevi ma impegnative, intervallate da discese mai troppo ripide. Attraversando Canale, si è affrontata la salite di Montà d’Alba e Madonna delle Grazie. Usciti da Santo Stefano Roero, i granfondisti, hanno imboccato una discesa tecnica e a seguire la salita di Monteu Roero, 3 km. al 4,9% alla cima della quale era posto il GPM per la Granfondo. Scollinata la vetta ci si è diretti verso Baldissero e Sommariva Perno, dove era situato il secondo traguardo volante. Ancora pochi chilometri assolutamente non impegnativi per giungere al traguardo di Bra.
La corsa parte al quinto chilometro per mano del bustese Riccardo Toia (Cinelli Glass'nGo) che evade in fuga. Subito lo raggiunge l'ex professionista novarese Gianluca Cavalli (Cicli Maggi FRW). I due guadagnano una trentina di secondi che mantengono fino alla cima de La Morra. Qui si staccano dal gruppo degli inseguitori il biellese Michel Chocol (Immagine Freebike) e il cuneese Miculà De Matteis (Vigor Sport Club), che dopo pochi chilometri raggiungono i battistrada. A questo punto la corsa è ormai decisa. Nel gruppo degli inseguitori, il Team Cinelli Glass'nGo al gran completo fa catenaccio e blocca ogni tentativo di inseguimento, tant'è che i fuggitivi, al bivio dei percorsi, vantano quasi quattro minuti di vantaggio. Il battistrada prosegue unito fino a Montà d'Alba dove Cavalli prova qualche allungo per vedere lo stato dei compagni di fuga che però non gli lasciano margine. A Monteu Roero Chocol è costretto ad abbandonare la testa della corsa colto dai crampi dovuti ai vari rientri effettuati a causa di una foratura e di due interventi meccanici al deragliatore. Il terzetto giunge quindi unito in via Principi di Piemonte dove Cavalli lancia la volata, ma negli ultimi cinque metri viene passato da un velocissimo Toia. Per il bustese è la prima vittoria, degnamente meritata.
La corsa femminile vede la lotta tra titani. In testa alla corsa ci sono infatti Olga Cappiello e Cristina Leonetti, entrambe della Cinelli Glass'nGo, contro le quali può tentare qualcosa solo l'alessandrina Laura Coltella (Cinelli Incensi Domus). La prima a passare sotto il traguardo è la torinese Cappiello, seguita dalla novarese Leonetti quindi terza piazza per la Coltella. Al bivio della mediofondo, svoltano in una dozzina ed il gruppo resta unito fino alla Morra, dove il biellese Roberto Napolitano, anch'egli della Cinelli Glass'nGo, risponde ad un attacco, si stacca dal gruppo. Alle sue ruote resiste solo il torinese Silvio Schiari della Miccoli Sport. I due giungono insieme al traguardo, dove il torinese, più veloce, regola in volata Napolitano. Il terzo posto viene deciso nella volata degli inseguitori vinta da Luca Roberi (UC Ezio Borgna). Tra le donne non c'è storia. Al comando si pone la valenzana Raffaella Palombo (Cinelli Glass'nGo) che giunge solitaria al traguardo. Seconda piazza per Francesca Bertozzi (Ecology Team) e terza per Shara Giuliano (Arredamenti Berruti Alba).
Al termine della gara, un veloce ristoro di prima necessità, in attesa di gustarsi con tranquillità il pasta party. Sotto la tensostruttura, hanno infatti trovato posto tutti gli atleti ed accompagnatori, ai quali è stato servito un piatto di pasta al pomodoro o alla salsiccia, salsiccetta di Bra cruda e cotta, prosciutto, salame e formaggio, pane, una fetta di torta, una mela, vino e acqua ai tavoli. Le premiazioni hanno visto salire sul palco i primi tre assoluti, uomini e donne di entrambe i percorsi e i primi dieci di tutte le categorie per entrambe i percorsi (Gli assoluti non sono stati premiati nelle rispettive categorie, in quanto già premiati), ai quali sono stati consegnati premi tecnici ed enogastronomici di alto valore.
Tra le società, come era prevedibile, dominio indiscusso del Team Fantolino che lascia alle sue spalle il Team Jolly Nota Europrestige (2°) e il Team Alba Bike (3°). Al termine delle premiazioni sono state riassegnate le maglie da leader di categoria e le maglie della classifica Lui&Lei.
Ma anche la solidarietà è stata uno dei temi della manifestazione. Il Comitato Organizzatore ha infatti scelto di devolvere alla Associazione ONLUS "Il pane condiviso", due euro per ogni iscritto, ma, grazie ad uno sponsor della manifestazione, che non ha voluto svelarsi, la somma consegnata è stata di ben 5000 euro, che andrà a favore delle bambine di Haiti. Una bella festa, graziata anche dalla pioggia che si è fatta vedere solo sul finale delle premiazioni. Un ottimo lavoro svolto da tutto lo staff che siamo sicuri essere già al lavoro per stupirci ancora nella prossima edizione. Per quanto concerne la Coppa Piemonte, il prossimo appuntamento è fissato per domenica 16 maggio ad Acqui Terme (AL), per l'edizione tutta nuova della Granfondo dell'Acquese.
Fonte: www.playfull.it di Enrico Cavallini